Grazie ad Alessandro per questo suo commento su "La Caccia":
"Libro molto singolare, infatti intreccia due generi letterari molto
particolari (Fantasy e Fantascieza). La parte iniziale mi è risultata un
po' ingarbugliata, nonostante ciò è possibile comprendere meglio ciò
che accade continuando a leggere il racconto. Ritengo che l'inserimento
di personaggi storici o elementi ripresi da altri libri hanno reso le
vicende molto più interessanti."
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giovedì 11 maggio 2017
lunedì 5 ottobre 2015
Regala un abbonamento W&B: ecco l'attestato
Un'iniziativa molto simpatica della mia casa editrice:
http://www.wizardsandblackholes.it/?q=notizie/attestatodiabbonamento
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venerdì 11 settembre 2015
ISS Nella gara tra scienza e fantascienza oggi ha vinto la scienza
Wizards & Blackholes
www.WizardsandBlackholes.it
Senigallia 11 settembre 2015
Comunicato stampa n° 21
ISS Nella gara tra scienza e fantascienza oggi ha vinto la scienza
Da sempre gli scienziati prendono ispirazione dai romanzi di fantascienza per le loro invenzioni. Con questa raccolta cinque autori di fantascienza prendono ispirazione dal lavoro degli scienziati per i loro racconti.
In particolare al centro della scena troviamo la Stazione Spaziale Internazionale, i suoi occupanti italiani, la scoperta di nuovi pianeti, l'orto spaziale, la tecnologia indossabile e molto altro.
Fantastici pomodori spaziali sono al centro di "Astrodetective" di Luca Salmaso. Le implicazioni di una chiavetta USB con all'interno documenti riservati vengono raccontate da Teresa Regna in "Diario di Bordo". Un poco simpatico ragno marziano è il protagonista de "L'ultima missione della ISS" di Salvatore di Sante. Un carillon regalato dalla madre ad una astronave è al centro di "Dialogando tra le stelle" di Chiara Cini. Una ragazza maniaca di informatica e del suo cellulare intercetterà un misterioso segnale dalle stelle in "Debby" di Michele Pinto.
Un libro dedicato a chi lo spazio lo ha sognato e soprattutto a chi lo vissuto.
Come sempre il primo mese il libro sarà scontato del 50%, a 0,99€.
Lo sconto si estende anche a tutti gli altri libri dei 5 autori pubblicati da Wizards & Blackholes. Un'occasione da non perdere per apprezzare la nuova generazione della fantascienza italiana!
Scheda
Titolo: I.ncredibili S.egreti S.tellari
Autori: Luca Salmaso, Chiara Cini, Teresa Regna, Salvatore Di Sante, Michele Pinto
Copertina: Michele Scarpone
ISBN: 9788899147372
Formato: epub, mobi e pdf
Prezzo: 1,99€ (0,99€ fino al 9 ottobre 2015)
Lunghezza a stampa: 90 pagine
Genere: Fantascienza
Salvatore Di Sante nasce nel 1975 a Portogruaro (VE) e vive a Pesaro. Diplomato al Liceo Classico, ha frequentato la Facoltà di Psicologia presso l'Università di Urbino.
Da qualche anno scrive racconti brevi, perlopiù di genere horror, thriller, giallo e fantasy, che in parte ha autopubblicato online vincendo numerosi premi.
Luglio 2014 Vincitore della prima sfida tra Stregoni e Buchi Neri organizzata da Wizards & Blackholes presso IoBook di Senigallia.
Per W&B ha già pubblicato la trilogia de “La Caccia” (http://www.wizardsandblackholes.it/?q=lacaccia) e “17” (http://www.wizardsandblackholes.it/?q=17).
Wizards & Blackholes
La casa editrice W&B edita libri elettronici di fantascienza e fantasy. I lettori sanno di trovare nuovi autori talentuosi ed opere di qualità ad un prezzo popolare. Gli autori emergenti selezionati hanno l'opportunità di proporre le loro opere ad un pubblico vasto ed attento alla letteratura fantastica.
Maggiori informazioni e tutte le pubblicazioni su: http://www.wizardsandblackholes.it
www.WizardsandBlackholes.it
Senigallia 11 settembre 2015
Comunicato stampa n° 21
ISS Nella gara tra scienza e fantascienza oggi ha vinto la scienza
Da sempre gli scienziati prendono ispirazione dai romanzi di fantascienza per le loro invenzioni. Con questa raccolta cinque autori di fantascienza prendono ispirazione dal lavoro degli scienziati per i loro racconti.
In particolare al centro della scena troviamo la Stazione Spaziale Internazionale, i suoi occupanti italiani, la scoperta di nuovi pianeti, l'orto spaziale, la tecnologia indossabile e molto altro.
Fantastici pomodori spaziali sono al centro di "Astrodetective" di Luca Salmaso. Le implicazioni di una chiavetta USB con all'interno documenti riservati vengono raccontate da Teresa Regna in "Diario di Bordo". Un poco simpatico ragno marziano è il protagonista de "L'ultima missione della ISS" di Salvatore di Sante. Un carillon regalato dalla madre ad una astronave è al centro di "Dialogando tra le stelle" di Chiara Cini. Una ragazza maniaca di informatica e del suo cellulare intercetterà un misterioso segnale dalle stelle in "Debby" di Michele Pinto.
Un libro dedicato a chi lo spazio lo ha sognato e soprattutto a chi lo vissuto.
Come sempre il primo mese il libro sarà scontato del 50%, a 0,99€.
Lo sconto si estende anche a tutti gli altri libri dei 5 autori pubblicati da Wizards & Blackholes. Un'occasione da non perdere per apprezzare la nuova generazione della fantascienza italiana!
Scheda
Titolo: I.ncredibili S.egreti S.tellari
Autori: Luca Salmaso, Chiara Cini, Teresa Regna, Salvatore Di Sante, Michele Pinto
Copertina: Michele Scarpone
ISBN: 9788899147372
Formato: epub, mobi e pdf
Prezzo: 1,99€ (0,99€ fino al 9 ottobre 2015)
Lunghezza a stampa: 90 pagine
Genere: Fantascienza
Salvatore Di Sante nasce nel 1975 a Portogruaro (VE) e vive a Pesaro. Diplomato al Liceo Classico, ha frequentato la Facoltà di Psicologia presso l'Università di Urbino.
Da qualche anno scrive racconti brevi, perlopiù di genere horror, thriller, giallo e fantasy, che in parte ha autopubblicato online vincendo numerosi premi.
Luglio 2014 Vincitore della prima sfida tra Stregoni e Buchi Neri organizzata da Wizards & Blackholes presso IoBook di Senigallia.
Per W&B ha già pubblicato la trilogia de “La Caccia” (http://www.wizardsandblackholes.it/?q=lacaccia) e “17” (http://www.wizardsandblackholes.it/?q=17).
Wizards & Blackholes
La casa editrice W&B edita libri elettronici di fantascienza e fantasy. I lettori sanno di trovare nuovi autori talentuosi ed opere di qualità ad un prezzo popolare. Gli autori emergenti selezionati hanno l'opportunità di proporre le loro opere ad un pubblico vasto ed attento alla letteratura fantastica.
Maggiori informazioni e tutte le pubblicazioni su: http://www.wizardsandblackholes.it
giovedì 10 settembre 2015
ISS - I.ncredibili S.egreti S.tellari
Edizione straordinaria: domani uscirà "ISS - I.ncredibili S.egreti
S.tellari", la mia ultima pubblicazione (assieme a quattro bravissimi
colleghi) e per la prima volta sarà anche in formato cartaceo! :-)
ISS - I.ncredibili S.egreti S.tellari
ISS - I.ncredibili S.egreti S.tellari
sabato 5 settembre 2015
giovedì 3 settembre 2015
Novità spaziali in arrivo... anzi... "segreti stellari"
Aspettatevi una sorpresa letteraria tra circa due settimane... :-)
venerdì 10 luglio 2015
Un omaggio alla mia collega Ara
Il reame delle fate
Dove diavolo era finito stavolta? Districarsi con la tuta spaziale in quel groviglio di vegetazione era un incubo. A ogni passo inciampava con lo stivale in una radice affiorante e, se non cadeva all'avanti, al passo successivo rischiava di impiccarsi, col casco che si impigliava in una liana o in uno di quegli strani rampicanti viola. Imprecava e malediceva la calura di quell'inferno verde, quando a un tratto si bloccò: gli parve di sentire una voce. Cercò di seguirne la provenienza. Più avanzava più la voce si faceva nitida. Adesso erano più voci. Voci di donne. Parlavano, ridevano e scherzavano. Voci di donne e scorrer d'acqua. Sprazzi d'azzurro screziato d'oro s'intravvedevano tra i cespugli che gli sbarravano il cammino. Si accovacciò e procedette con la massima cautela. Le voci erano vicinissime. Si tolse il casco, scostò un po' le foglie e sbirciò. Nel lago vide cinque ragazze che facevano il bagno, nuotando e schizzandosi. Spiccava una folta chioma rossa, le altre quattro erano tutte bionde.
- Scusate ragazze... - esclamò alzandosi in piedi e sbracciandosi.
Appena lo videro, tutte lo additarono iniziando a gridare.
- Tranquille, non vi faccio niente, mi sono perso e... - non riuscì a finire la frase. Sentì un dolore acutissimo irraggiarsi dalla nuca e le gambe farsi molli, mentre tutto iniziava a girare e diventava sempre più sfocato.
***
Le palpebre sembravano incollate. Mise lentamente a fuoco la folla che lo scrutava. Cercò di alzarsi ma scoprì di essere legato a un tronco d'albero. La testa gli pulsava terribilmente. Chissà che ne avevano fatto del casco. Addio casco addio viaggi!
- Ci stava spiando. Giù al lago, mentre facevamo il bagno, maestà. - Era la ragazza rossa di prima, a pochi metri da lui. Completamente nuda. Lo guardava con disprezzo, ostentando fiera il suo corpo statuario.
Alan si guardò intorno. Era circondato da una moltitudine di ragazze tutte assolutamente nude e tutte assolutamente bellissime. Parevano fatte con lo stampo: i lineamenti e le fattezze erano quasi identici, differivano solo per il colore degli occhi e dei capelli.
“Cos'è questa, l'epoca dei cloni?” pensò, sforzandosi di concentrarsi sui visi e su nient'altro più in basso.
Stava per replicare quando una voce perentoria lo anticipò, zittendolo. - Chi sei, straniero? E perché sei venuto nel mio regno? Questo è il Reame Fatato, qui non sono ammessi uomini. Lo stuolo di fanciulle si aprì per lasciar incedere lei. La regina. Era diversa da tutte le altre, era l'unica coi capelli corti (a caschetto, corvini) e con due imponenti ali di farfalla che ondeggiavano placide dalla schiena.
- Ma cosa... quest'aggeggio non funziona, - farfugliò Alan guardando il cronotraveler che aveva al polso. “Questa non è un'altra epoca, questo è un altro mondo,” pensò.
- Sono Liael, regina delle fate. Tu chi sei? - disse ritta davanti a lui.
- Mi chiamo Alan e sono un crononauta.
- Un crono... che?
- Viaggio nel tempo. Devo salvare il pianeta Terra da un asteroide...
- Viaggi nel tempo? Sei uno stregone allora! E vieni pure da un altro pianeta?! - lo apostrofò la regina.
- Mente! - si levò una voce. - Sì, mente! E' uno stregone malvagio! - fecero coro le altre.
- No no no! - gridò Alan. - Ho detto la verità! Voi casomai sarete streghe... guardati lì, con quelle ali di farfalla...
Dalla folla si levarono grida di sdegno e di accusa. - Silenzio! - tuonò Liael furiosa.
- Se mi liberate posso spiegarvi tutto. Ah, no! Il casco, mi serve il casco, dove...
- Questo? - Una delle fate si fece largo tra le compagne e apparve col suo casco in mano.
- Esatto. Se prendo il registratore lì dentro posso farvi vedere...
- Attento a te straniero, - lo ammonì la regina. - Dicci la verità oppure... - indicò un punto vicino ai suoi piedi. Dall'indice scaturì un raggio che investì un sasso; la pietra prese vita trasformandosi in un rospo e si allontanò zompettando e gracidando.
***
- Scusaci se ti abbiamo trattato come un usurpatore. - Liael in persona gli servì un nettare delizioso. Tutte le fate lo riverivano come un ospite di riguardo, il banchetto che avevano allestito per lui era favoloso. Alan mangiava e beveva senza complimenti e senza avere la minima idea di che pietanze o bevande fossero; tutte cose squisite, questo era l'importante, anche se dai colori e dalle forme più inusuali.
Aveva recuperato il micro-proiettore olografico (incorporato nel casco) che fungeva anche da videocamera, in cui erano memorizzati tutti gli eventi, dalla scoperta della minaccia dell'asteroide fino al più piccolo dettaglio sui viaggi effettuati.
“Quasi quasi rompo il cronotraveler, così rimango qui per sempre... che pacchia!” pensò Alan rimirando le dozzine di fanciulle nude che si affaccendavano premurose al suo tavolo sorridendo e porgendogli ogni ben di Dio.
Come se il cronotraveler lo avesse sentito iniziò a bippare come al solito e in men che non si dica Alan fu risucchiato nel gorgo spazio-temporale e sparato in chissà quale altra avventura.
http://www.wizardsandblackholes.it/?q=txtrailers%2Filreamedellefate
Dove diavolo era finito stavolta? Districarsi con la tuta spaziale in quel groviglio di vegetazione era un incubo. A ogni passo inciampava con lo stivale in una radice affiorante e, se non cadeva all'avanti, al passo successivo rischiava di impiccarsi, col casco che si impigliava in una liana o in uno di quegli strani rampicanti viola. Imprecava e malediceva la calura di quell'inferno verde, quando a un tratto si bloccò: gli parve di sentire una voce. Cercò di seguirne la provenienza. Più avanzava più la voce si faceva nitida. Adesso erano più voci. Voci di donne. Parlavano, ridevano e scherzavano. Voci di donne e scorrer d'acqua. Sprazzi d'azzurro screziato d'oro s'intravvedevano tra i cespugli che gli sbarravano il cammino. Si accovacciò e procedette con la massima cautela. Le voci erano vicinissime. Si tolse il casco, scostò un po' le foglie e sbirciò. Nel lago vide cinque ragazze che facevano il bagno, nuotando e schizzandosi. Spiccava una folta chioma rossa, le altre quattro erano tutte bionde.
- Scusate ragazze... - esclamò alzandosi in piedi e sbracciandosi.
Appena lo videro, tutte lo additarono iniziando a gridare.
- Tranquille, non vi faccio niente, mi sono perso e... - non riuscì a finire la frase. Sentì un dolore acutissimo irraggiarsi dalla nuca e le gambe farsi molli, mentre tutto iniziava a girare e diventava sempre più sfocato.
***
Le palpebre sembravano incollate. Mise lentamente a fuoco la folla che lo scrutava. Cercò di alzarsi ma scoprì di essere legato a un tronco d'albero. La testa gli pulsava terribilmente. Chissà che ne avevano fatto del casco. Addio casco addio viaggi!
- Ci stava spiando. Giù al lago, mentre facevamo il bagno, maestà. - Era la ragazza rossa di prima, a pochi metri da lui. Completamente nuda. Lo guardava con disprezzo, ostentando fiera il suo corpo statuario.
Alan si guardò intorno. Era circondato da una moltitudine di ragazze tutte assolutamente nude e tutte assolutamente bellissime. Parevano fatte con lo stampo: i lineamenti e le fattezze erano quasi identici, differivano solo per il colore degli occhi e dei capelli.
“Cos'è questa, l'epoca dei cloni?” pensò, sforzandosi di concentrarsi sui visi e su nient'altro più in basso.
Stava per replicare quando una voce perentoria lo anticipò, zittendolo. - Chi sei, straniero? E perché sei venuto nel mio regno? Questo è il Reame Fatato, qui non sono ammessi uomini. Lo stuolo di fanciulle si aprì per lasciar incedere lei. La regina. Era diversa da tutte le altre, era l'unica coi capelli corti (a caschetto, corvini) e con due imponenti ali di farfalla che ondeggiavano placide dalla schiena.
- Ma cosa... quest'aggeggio non funziona, - farfugliò Alan guardando il cronotraveler che aveva al polso. “Questa non è un'altra epoca, questo è un altro mondo,” pensò.
- Sono Liael, regina delle fate. Tu chi sei? - disse ritta davanti a lui.
- Mi chiamo Alan e sono un crononauta.
- Un crono... che?
- Viaggio nel tempo. Devo salvare il pianeta Terra da un asteroide...
- Viaggi nel tempo? Sei uno stregone allora! E vieni pure da un altro pianeta?! - lo apostrofò la regina.
- Mente! - si levò una voce. - Sì, mente! E' uno stregone malvagio! - fecero coro le altre.
- No no no! - gridò Alan. - Ho detto la verità! Voi casomai sarete streghe... guardati lì, con quelle ali di farfalla...
Dalla folla si levarono grida di sdegno e di accusa. - Silenzio! - tuonò Liael furiosa.
- Se mi liberate posso spiegarvi tutto. Ah, no! Il casco, mi serve il casco, dove...
- Questo? - Una delle fate si fece largo tra le compagne e apparve col suo casco in mano.
- Esatto. Se prendo il registratore lì dentro posso farvi vedere...
- Attento a te straniero, - lo ammonì la regina. - Dicci la verità oppure... - indicò un punto vicino ai suoi piedi. Dall'indice scaturì un raggio che investì un sasso; la pietra prese vita trasformandosi in un rospo e si allontanò zompettando e gracidando.
***
- Scusaci se ti abbiamo trattato come un usurpatore. - Liael in persona gli servì un nettare delizioso. Tutte le fate lo riverivano come un ospite di riguardo, il banchetto che avevano allestito per lui era favoloso. Alan mangiava e beveva senza complimenti e senza avere la minima idea di che pietanze o bevande fossero; tutte cose squisite, questo era l'importante, anche se dai colori e dalle forme più inusuali.
Aveva recuperato il micro-proiettore olografico (incorporato nel casco) che fungeva anche da videocamera, in cui erano memorizzati tutti gli eventi, dalla scoperta della minaccia dell'asteroide fino al più piccolo dettaglio sui viaggi effettuati.
“Quasi quasi rompo il cronotraveler, così rimango qui per sempre... che pacchia!” pensò Alan rimirando le dozzine di fanciulle nude che si affaccendavano premurose al suo tavolo sorridendo e porgendogli ogni ben di Dio.
Come se il cronotraveler lo avesse sentito iniziò a bippare come al solito e in men che non si dica Alan fu risucchiato nel gorgo spazio-temporale e sparato in chissà quale altra avventura.
http://www.wizardsandblackholes.it/?q=txtrailers%2Filreamedellefate
domenica 3 maggio 2015
Il rifugio degli Elfi
Ebooks Fantasy Giveaway
http://ilrifugiodeglielfi.blogspot.it/2015/05/ebooks-fantasy-giveaway.html
Forza, che aspettate?! Approfittatene!
Con la Wizards & BlackHoles ho pubblicato la trilogia de "La Caccia" e "17".
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