Possessori, amanti e/o utenti più o meno esperti di smartphone, andate a leggere i miei racconti su:
www.storiebrevi.it
Cliccate: Generi letterari--->Fantastico--->Top Novità. Troverete (per ora almeno), tra le prime cinque storie, due delle mie: "Appuntamento a mezzanotte" e "Aldilà".
Quando finite di leggerle (5 minuti) potete visualizzare gli altri racconti dello stesso autore (cioè io :-) ).
Spero vi piacciano, in caso cliccate sul "pulsantone" alla fine della storia :-)
martedì 26 maggio 2015
domenica 3 maggio 2015
Il rifugio degli Elfi
Ebooks Fantasy Giveaway
http://ilrifugiodeglielfi.blogspot.it/2015/05/ebooks-fantasy-giveaway.html
Forza, che aspettate?! Approfittatene!
Con la Wizards & BlackHoles ho pubblicato la trilogia de "La Caccia" e "17".
sabato 11 aprile 2015
Tutti i miei racconti
Ecco tutti i miei ebook, un po' su Narcissus e un po' sulla mia casa editrice:
http://www.ibs.it/ebook/ser/serpge.asp?aut=0&txt=Di+Sante+Salvatore
Buona lettura e spero vi piacciano! :-D
http://www.ibs.it/ebook/ser/serpge.asp?aut=0&txt=Di+Sante+Salvatore
Buona lettura e spero vi piacciano! :-D
giovedì 9 aprile 2015
Concorso letterario Cultora
In questo periodo sto partecipando a un sacco di concorsi letterari e sono felice che ogni tanto arrivi qualche conferma:
"Caro autore,
abbiamo ultimato la selezione dei racconti per il "Concorso letterario Cultora", se ricevi questa email è perché il tuo racconto è stato selezionato e verrà pubblicato in un'antologia edita da Historica Edizioni. In attesa di definire la data e il luogo della premiazione (che ti comunicheremo in una successiva email), ti comunichiamo che il libro uscirà a metà maggio in occasione del Salone del Libro di Torino dove sarà disponibile presso lo stand di Historica."
Evvai!!! Spero che salti fuori anche qualche altro bel risultato. Vedremo... :-D
"Caro autore,
abbiamo ultimato la selezione dei racconti per il "Concorso letterario Cultora", se ricevi questa email è perché il tuo racconto è stato selezionato e verrà pubblicato in un'antologia edita da Historica Edizioni. In attesa di definire la data e il luogo della premiazione (che ti comunicheremo in una successiva email), ti comunichiamo che il libro uscirà a metà maggio in occasione del Salone del Libro di Torino dove sarà disponibile presso lo stand di Historica."
Evvai!!! Spero che salti fuori anche qualche altro bel risultato. Vedremo... :-D
venerdì 3 aprile 2015
Altri due racconti presi per Storiebrevi!
Evvai! Due in una botta sola stavolta :-D
"Aldilà" e "La tela"
www.storiebrevi.it
Forza con gli smartphone, leggetemi a più non posso, scommetto che vi piaceranno! :-P
"Aldilà" e "La tela"
www.storiebrevi.it
Forza con gli smartphone, leggetemi a più non posso, scommetto che vi piaceranno! :-P
mercoledì 25 marzo 2015
Un altro racconto su Storiebrevi
"Gentile Salvatore Di Sante,
la informiamo che abbiamo selezionato la sua storia dal titolo "Appuntamento a mezzanotte" per la pubblicazione su Storiebrevi.
La storia verrà pubblicata sul sito Storiebrevi.it, raggiungibile con uno smartphone o un cellulare con una connessione ad internet."
Evvai, un altro mio racconto su Storiebrevi!:-)
giovedì 12 febbraio 2015
Esercizi in biblioteca
Ieri pomeriggio ero in biblioteca cercando l'ispirazione per un nuovo racconto. Visto che non mi veniva nulla, per non etichettare la giornata come sprecata ho scritto una poesiola sul mio gruppo di teatro (che ho messo su facebook) e questo raccontino:
Il ragazzo uscì di casa, leggero e felice al pensiero di rivederla. Notò che il cielo era di uno strano colore e sentì nell'aria come un profumo d'attesa. Piovvero minuscoli trucioli nerastri, dopodiché il cielo si tinse di un azzurro luminoso. Sorrise e continuò per la sua strada, finché non giunse a un incrocio. Un semaforo spento penzolava al centro dell'orizzonte, non passava nessuna macchina. Attese qualche istante ma non accadde nulla. Allora guardò di nuovo verso i nuvoloni che campeggiavano come succulente meringhe. Spinse lo sguardo ancora più su finché non incappò in quello dello scrittore.
- Be'...? - lo apostrofò con fare scherzoso.
Lo scrittore aggrottò le sopracciglia rigirandosi la matita in una mano e tamburellando sul tavolo con le dita dell'altra. Era solo in biblioteca quel pomeriggio, come spesso accadeva. Balenò un lampo d'ingegno e la Faber-Castell riprese a graffiare i quadretti.
Al giovane apparve una simpatica segnaletica in legno. Una freccia indicava «Centro», l'altra diceva «Parco» e c'era dipinto un gruppo di alberi. Prese a passo spedito per il parco, inebriato dall'immagine di lei che gli sorrideva, i capelli color grano e quelle fossette adorabili.
- Scusi... - Lo scrittore alzò gli occhi dal foglio. Se una donna gli dava del «lei» provava sempre un certo fastidio. Quando la riconobbe quello «scusi» lo gettò ancora di più nell'imbarazzo e nella confusione. Era proprio come l'aveva sempre immaginata. Cappottino e berretto rossi, graziosamente abbinati e due incantevoli occhi chiari dietro le lenti chic.
- Avevo appuntamento col mio ragazzo al parco, lo aspetto da un'ora ma ancora non si vede, - si giustificò la fanciulla ravviandosi i fluenti capelli color grano.
- Ah, ho capito, - farfugliò lo scrittore. - Un secondo, rimedio subito. - E riprese a scrivere. La fanciulla sorrise, prima di scomparire: era davvero un amore con quelle fossette.
Arrivarono le sette, ora di chiusura. Lo scrittore raccolse il block-notes, la matita, il cellulare, il copione teatrale che si era portato dietro per ripassare e infilò tutto nello zaino. Si intabarrò nel giubbotto, calzò i guanti e prese anche lui a piedi. E anche lui si sentiva leggero e felice.
Il ragazzo uscì di casa, leggero e felice al pensiero di rivederla. Notò che il cielo era di uno strano colore e sentì nell'aria come un profumo d'attesa. Piovvero minuscoli trucioli nerastri, dopodiché il cielo si tinse di un azzurro luminoso. Sorrise e continuò per la sua strada, finché non giunse a un incrocio. Un semaforo spento penzolava al centro dell'orizzonte, non passava nessuna macchina. Attese qualche istante ma non accadde nulla. Allora guardò di nuovo verso i nuvoloni che campeggiavano come succulente meringhe. Spinse lo sguardo ancora più su finché non incappò in quello dello scrittore.
- Be'...? - lo apostrofò con fare scherzoso.
Lo scrittore aggrottò le sopracciglia rigirandosi la matita in una mano e tamburellando sul tavolo con le dita dell'altra. Era solo in biblioteca quel pomeriggio, come spesso accadeva. Balenò un lampo d'ingegno e la Faber-Castell riprese a graffiare i quadretti.
Al giovane apparve una simpatica segnaletica in legno. Una freccia indicava «Centro», l'altra diceva «Parco» e c'era dipinto un gruppo di alberi. Prese a passo spedito per il parco, inebriato dall'immagine di lei che gli sorrideva, i capelli color grano e quelle fossette adorabili.
- Scusi... - Lo scrittore alzò gli occhi dal foglio. Se una donna gli dava del «lei» provava sempre un certo fastidio. Quando la riconobbe quello «scusi» lo gettò ancora di più nell'imbarazzo e nella confusione. Era proprio come l'aveva sempre immaginata. Cappottino e berretto rossi, graziosamente abbinati e due incantevoli occhi chiari dietro le lenti chic.
- Avevo appuntamento col mio ragazzo al parco, lo aspetto da un'ora ma ancora non si vede, - si giustificò la fanciulla ravviandosi i fluenti capelli color grano.
- Ah, ho capito, - farfugliò lo scrittore. - Un secondo, rimedio subito. - E riprese a scrivere. La fanciulla sorrise, prima di scomparire: era davvero un amore con quelle fossette.
Arrivarono le sette, ora di chiusura. Lo scrittore raccolse il block-notes, la matita, il cellulare, il copione teatrale che si era portato dietro per ripassare e infilò tutto nello zaino. Si intabarrò nel giubbotto, calzò i guanti e prese anche lui a piedi. E anche lui si sentiva leggero e felice.
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